
Parlare della storia del feudo sorba è come fare un salto all’epoca dei normanni, fondatori di Caronia, da parte di Ruggero I, e successivamente governata dalla famiglia Ventimiglia con Enrico II Ventimiglia sec. XIV conte di Geraci signore di Caronia. Nella contea erano inseriti 24 feudi, essi furono confiscati da AlfonsoI il Magnanimo ad Antonio Ventimiglia Cantalles sec XV per crimine di lesa maestà. Detti feudi sono stati concessi a Pietro Cardona e per asse ereditario arrivarano a Pignattelli Aragona Cortes.
La famiglia di Francesco Lo Cicero - Di Bartolo alla fine dell'ottocento, congiuntamente ai cugini, acquistò i feudi di Sorba e San Costatino, dai Pignatelli Aragona. Francesco Lo Cicero ebbe cinque figli Benedetto, Francesco, Giuseppe, Salvatore Gioacchino e Maria Teresa.
Durante gli anni venti, essi iniziano un miglioramento fondiario a valle del feudo sorba, consisteva nella costruzione di un fabbricato rurale con annessi fabbricati adiacenti, il corpo fabbrica centrale veniva adibito a casa colonica con annessa stalla e fienile, i corpi fabbrica circostanti erano adibiti a colombaia, pollaio e silos per foraggi. Dopo l’atto di divisione dei fratelli la casa colonica con fabbricati e i fondi circostati annessi venivano eridati da Salvatore Gioacchino e Giuseppe, in asse ereditario ad oggi sono di Francesco figlio di Salvatore in quanto Giuseppe non ha avuto figli.
Francesco con la moglie Elena inziano la ristrutturazione dei fabbricati nell’anno duemila, lasciando invariata la forma architettonica dell’impianto edificatorio e riutilizzando tutto quello che si poteva, dai mattoni alle pietre alle travi in legno, grazie all’opera minuziosa di abili scalpellini del posto.
Il feudo Sorba è intersante, dal punto di vista naturalistico, perchè ricco di vegetazione boschiva che si intersica con la macchia mediterranea, crocevia di trazzere regie che servivano e servono per la transumanza dei greggi da e per l’interno del bosco, oggi Parco dei Nebrodi, in questo angolo convivono amimali domestici e selavatici, natura e fauna creano tutto intorno un senso di tranquillità e relax, un ritorno alle origini..